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    May 30

    CARISSIMI...


    CARISSIMI Amici di Blog, se quando passate di qui e leggete quello che scrivo, vi piace, sarei molto felice che commentaste !!!!!!!!!!!!!!! Anche se non vi piace, s'intende! Le critiche, sono sempre e comumque costruttive! Vi ringrazio fin d'ora, SMACK!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Maila

    INCANTESIMO

    I N C A N T E S I M O
    ( per magìe d'Amore... )

    /Acqua triacale. / Polvere di assa fetida. /
    Piedi di Palpastrigapo. / Zampa di Piade. / Fatucchio, di Spirù. /

    ( Maga Gavina ) Maila
    May 29

    SORREGGIMI

    SORREGGIMI

    Ridipingimi il sole in faccia,
    coprimi con l'argento della luna,
    dammi in prestito un pò del tuo sangue.
    Ch'io possa approfittare del tuo respiro.
    Gioca col riso, tra i miei capelli,
    dimentica le mie parole insensate...
    Riunisci, per me, passato e presente
    e sorreggimi nel cammino futuro.

    Maila

    P.S.)
    Questa poesia è dedicata ad un amico carissimo che mi ha aiutata a comprendere meglio me stessa e mi aiuterà ancora, così come farò anch'io. Grazie amico mio, ti abbraccio!!!!!!!!!!!



    May 23

    Strega


    S T R E G A

    Sono la strega Verdiana:
    fatto l'intruglio,
    fatto l'imbroglio.
    Questo lo piglio,
    questo lo voglio.

    Maila

    PREZIOSA...


    P R E Z I O S A...     

    Ohh sì vi prego:
    foglie di cielo, alberi di mare,
    conchiglie di pioggia, papaveri di neve,
    muschi di vento e tempeste,
    scendete vorticosamente
    nel mio cuore intatto, vermiglio,
    e cantiamo fino al nucleo di Dio
    la preziosa gioia di vivere
    che m'è scesa nel sangue e ribolle,
    fino al vulcano del pianto.

    Maila

    May 22

    LA TANA DEL LUPO

    LA TANA DEL LUPO

    Cercalo, trovalo, corrigli incontro.
    Non gli è rimasta la forza di offrire
    nè un sorriso, nè una parola
    e si nasconde in solitudine,
    stretto alla sua paura di piombo.
    Vieni nella tana amara del lupo,
    accendi una fiaccola,
    prendigli la coda e spingilo fuori,
    che s'accorga, con te, che c'è ancora il sole.

    Maila




    May 19

    UN'ALTRA VOLTA...

    UN' ALTRA VOLTA

    Si potrebbero impilare / ali di libellule / e petali di pensieri / fino al cielo. /
    Di nuovo, / con cocciutaggine feroce /
    e spargere profumi, / contagiarsi di gioia, / di risate, / di obiettivi / di scopi e di speranze. / GIOCARE, / dimenticare
    giocare, / giostrare, / giocare, /
    dimenticare... /
    Costruire castelli / di cristallo e di sole,/
    inondare / con l'oro dei capelli, /
    le madreperle dei sorrisi, /
    il rosso scarlatto dell' Amore, /
    il diamante / che infrange il dolore, /
    tutto il buio nero / del male. /
    Tinteggiarlo, / -cantando- /
    d' arcobaleno... /
    E
    rilanciare la sfida indecente, /
    un'altra volta. /

    Maila

    FRITZKY, il piumino...

    " PER SORRIDERE "

    In casa mia, c'era un piumino da cipria che mi rincorreva e mi " pucciava ", una volta il naso e una volta il sedere.

    S'infarinava nel borotalco e si gettava su di me, come un matto e rideva. Gli avevo messo nome FRITZKY.
    A lungo andare mi stancai e lo misi nel contenitore, ben sigillato. Era la scatola della cipria col suo bel "pirullino"e il coperchio perlato, tutto decorato in oro... Aveva la forma di una cupoletta e intorno, tante nuvole che si rincorrevano...
    Trascorse un bel pò di tempo ed io non lo rividi più.
    Una sera, in bagno, m'accorsi che su quel contenitore c'era un bel topetto rotondo, dagli occhi neri e furbi, le vibrisse nere ed il pelo grigio argentato.
    Mi guardava perplesso... stava aprendo la scatola!
    Sbucò il PIUMINO e vidi uno spettacolo degno di nota.
    I due giocherellavano, saltellavano lieti, si prendevano per il naso e si sporcavano per bene nella cipria... Poi, così arruffati, si sedevano sul coperchio del water e si bisbigliavano all'orecchio, dolcissime frasi.
    Essi erano soli, non avevano famiglia! Ora, invece, erano
    diventati:" Una famiglia di fatto", in attesa dei " DICO".
    Per molto tempo, andai in bagno per poter vedere quello
    spettacolo così tenero...
    Non li rividi mai più. Piansi, sconsolata.
    ..............................................................................................

    D'ora in poi, quando vedrò un ROSSETTO che danza per me e mi dipinge il viso come un'indiana Sioux ... io ... lo lascerò fare!!!!!!!!!!!!!!
    Gli Amici sono merce così rara e preziosa...

    MAILA

    May 18

    SFAVOLA.

    Scappuccetto Rosso.

    C'era una volta, Scappuccetto Rosso che se ne andava nel bosco a raccogliere funghi...
    In verità, andava a caccia del Lupo!
    Non appena si chinò, facendo vedere il pizzo dei mutandoni, il Lupaccio, che stava nascosto dietro un tronco d'albero, roteò gli occhi e mise fuori la lingua.
    Scappuccetto Rosso rideva... lo adescò e lo sedusse.
    D'improvviso arrivò la nonna che, già da tempo, aveva adocchiato il Lupaccio e... mentre la nipotina si era allontanata, fece al Lupo delle propostacce.
    Scappuccetto Rosso riapparve, balzò sopra la nonna e se la mangiò.
    Quel Lupaccio, esterefatto per il grande trauma, si mise a letto, con la febbre a 40!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Perchè, a dire il vero... la nonna, se la doveva mangiare lui!

    Maila

    LA SORGENTE.

    Questa mia poesia è stata pubblicata sull'Antologia "I fiumi nel mondo ". L'avevo inviata alla 3^ Biennale Nazionale Letteratura Ambieente AICS- MODENA.


    LA SORGENTE.

    Non ho saputo sedurre
    l''acqua chiara della sorgente.
    Vergine, mi ponevo
    davanti all'azzurro sciabordìo,
    con occhi di giada.
    Dissi:" TRAMONTA PER ME,
    NELLE DURE PIEGHE DELLA PIETRA ".
    Rispose:" Non ho da darti null'altro
    che un immortale
    senso cosmico della vita.
    Devo scoppiare come l'alba,
    prorompere in acuti vagiti
    e scendere a valle..."
    Rimanemmo incredule a guardarci
    senza risoluzione,
    senza tempo, nè spazio, nè memoria;
    tra guizzi, soste e lampi
    di cristallo
    e mercuriali riserve.

    MAILA



    POESIA DI...

    La poesia che trascriverò, mi è stata data da una persona per me, molto importante. L'aveva scritta di suo pugno, poi aveva ricoperto il cartoncino con una pellicola trasparente, affinchè potesse restare inalterata nel tempo. Era il 22 Settembre del 2000. Io, l'ho conservata, sempre, ed ora la trascrivo sul mio BLOG, sperando che la legga.


    Q U A D R O

    C'è chi guarda,
    chi anche annusa la vita,
    c'è chi fa entrambe e parla di essa
    c'è chi è vicino alla vita
    e chi sta lontano dalla vita
    c'è chi ama la luce vitale
    del sole e della luna,
    la loro ombra nasconde
    chi è speciale, diverso.

    ANONIMO

    May 16

    ESTASI

    E S T A S I

    Cenere tumultuosa, / sotto grigior di brace... / Anima folle / e verde scarabeo. / Onde, / prodigi / e battiti / e
    capanne / d'Amanti. / Ostriche, / trecce e ninfe. / L'Estasi, / fragorosa, / è luce / che si slancia... /

    Maila

    AMARE IL MONDO...

    Amare il mondo...

    Amare il mondo
    non è facile
    ma è più difficile
    odiarlo.
    Io credo nella natura
    buona dell'uomo
    e ad essa m'affido...
    ..........................................
    Alzo gli occhi e scopro
    un mondo ipocrita,
    indegno e violento
    che non vede niente,
    non sa di guerre
    nè di paura,
    o di patimenti
    o di fame...
    Non sa
    nulla di nulla.
    E' disgustoso, insolente.
    Eppure,
    questo mondo indifferente
    è più facile
    amarlo
    che odiarlo.
    ODIARLO.
    No,
    occorrerebbe troppo
    disprezzo per se stessi!
    Poichè io, tu, noi,
    tutti,
    siamo il folle mondo
    orgoglioso.

    Maila


    Pesci, coltelli e fragole...

    PESCI, COLTELLI E FRAGOLE...

    Pesci, risate ed alberi.
    Amore- Estate.
    Afosa sonnolenza
    di lenti, pallidi declivi...
    Api, bruchi e libellule.
    Polvere d'ali
    e cenere di petali
    e farina di fiori
    e, di foglie, la cipria.
    .......................................

    Pesci, coltelli e fragole;
    l'Amore
    è lotta e sangue.

    Maila

    TUTTI I POETI...

    TUTTI I POETI

    Tutti i poeti, / si perdono nelle pozzanghere, / nei filtri malefici, / nei fondi di caffè / e / nelle cianfrusaglie... /

    Maila

    May 15

    Una farfalla...

    UNA FARFALLA...

    Era un'alba da sogno, di un Luglio,che non ricordo più.
    Da una crisalide, spuntò, lieve, una splendida farfalla. Aveva le ali di velluto, con tutti i colori dell'Arcobaleno, che parevano dipinti... Si stropicciò le ali, si diede una scrollatina e, per la prima volta, vide la magnificenza del sole.
    Tentò i primi voli, qualche piroetta, poi si librò dritta, nel cielo. Era felice, mai aveva supposto che il mondo fosse così...
    Affascinante, caldo, profumato, festoso. Un'invincibile voglia di conoscre tutto, la prese. Roteava nell'aria, faceva spirali e disegni immaginari,sbatteva le ali e produceva suoni paradisiaci... Non era che una farfalla, come tante altre, ma lei, non lo sapeva. Si disse :" Conquisterò il mondo!!"
    E volò... volò... Aveva visto ruscelli, erba verde smeraldo, uccelletti variopinti che le intonavano serenate. Aveva visto altri animaletti, insetti, gatti randagi, serpentelli.... Ma non aveva mai visto un'altra farfalla. Nè sapeva come fosse, perchè non sapeva affatto, come era lei!
    Giunse trafelata, in un giardino. L'istinto, la portò subito su di un fiore bianco, alto, dritto. Era un Giglio.
    Aveva gli stami gialli, dorati e, la sua corolla aperta, l'invitò a succhiare il suo nettare. Il Giglio,dopo un pò di tempo, le bisbigliò:" Ma chi sei meravigliosa creatura, che ti sei posata su di me e mi baci con tanta passione?" La farfalla lo guardò e gli disse :" Non saprei..."
    Il fiore, ammaliato, le rispose:"Tu, sei Lulù, il mio amore! "
    La farfalla, timidamentte, rispose:"Sì ".
    Allora, il Giglio la ricoprì tutta col suo polline e le sussurrò le parole più belle che mai s'erano udite.
    Rimasero lì, storditi e felici,avvinghiati l'un l'altro,fino a tarda sera.
    Il Giglio le disse che non si sarebbero lasciati mai più.
    Lulù gli disse che eternamente lo avrebbe amato...
    Venne la notte, blu,trapuntata di stelle.
    La farfalla, raccolse le ali e si raggomitolò nel bianco calice del suo amore.
    Il fiore la racchiuse in sè, mormorandole dolcezze infinite.
    Il sonno, li colse.
    Venne il nuovo mattino, con l'alba accecante. Il Giglio, dolcemente aprì la corolla. Lei, era lì, ferma, immobile.
    La chiamò, le fece mille carezze. Lulù, non rispose.
    Il fiore, impazzito, gridava, piangeva.
    Si stracciò la corolla,appassì.
    Il giorno seguente, qualcuno, tagliò il Giglio, ormai avvizzito, con dentro la sua farfalla accartocciata, il suo amore.
    Non sapeva, non sapeva, che le farfalle nascono in uno stupendo mattino e si spengono alla sera, per sempre...

    Maila

    May 14

    vITA, DA SPENDERE...

    VITA, DA SPENDERE...

    Favole di nuvole / e / fasci / di fiori lunari / e farfalle / come mughetti / e pesci /come lingue d'argento / ed erba / come seta / e uccelli / come vetri colorati / e / tanto posto, / sulla Luna / e / una vita... / da spendere. /

    MAILA

    L'OMBRA

    L'OMBRA.

    LA MIA OMBRA.
    PARLAMI DI ME,
    RACCONTAMI LA FAVOLA
    CHE NESSUNO
    MI HA
    MAI RACCONTATO.
    E, L'OMBRA, PARLA,
    PIANO...

    MAILA

    L'azzardo.

    L'azzardo.

    L'azzardo,
    un lungo rizoma;
    momentaneo approdo...

    Maila
    May 13

    A Luca.

    A Luca.

    Di là dal mare
    non ci sono scogli,
    ma lievi ali di fiori
    e dolci brezze.
    Ed ali, di gabbiani...

    Maila